Biblioteche in Rete/Una Rete di Biblioteche

Marzo 2006 – marzo 2007. Torino Capitale Mondiale del Libro; L’idea che ha conquistato l’UNESCO e ha dato a Torino il titolo di Capitale Mondiale del Libro è quella del Linguaggio dei Segni. Ogni segno con il proprio peculiare significato identificherà in città gli spazi ed i contenitori degli appuntamenti in programma per Torino Capitale del Libro.

Oggi la @ è diventato il decimo segno di interpunzione; il segno della virtualità, della tecnologia che in pochi anni ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, di scrivere, di parlare.
In un indirizzo e-mail, la @ separa ciò che viene prima (il nostro nome, la nostra individualità, noi…) con quanto viene dopo, il provider, che come un imbuto spedisce lontano, a tutto il mondo, le nostre parole, le nostre idee, il nostro sentirci parte di una comunità. Il significato di tale “moderno” segno di interpunzione è valido tanto per quel “villaggio globale” che è Internet, quanto per il microcosmo costituito dalle scuole.
La chiocciola è d’altra parte il simbolo della lentezza, Lento per antonomasia, il gasteropode mostra peraltro di possedere non poche altre virtù. Le ricorda l’umanista aquilano Francesco Angelita, che addita l’animaletto a modello di saggezza poiché, essendo "di moto tardo", insegna come "l’esser veloci fa gli uomini inconsiderati e balordi"; in più, portando con sé la propria casa "in ogni luogo dove è la Chiocciola è anche la sua patria", quasi un "nostra patria è il mondo intero"

E questa apparente contraddizione può essere letta come una specie di monito; un segnale di allarme… quasi a volerci ricordare che la tecnologia, e la velocità ch’essa ci mette a disposizione, va usata in modo intelligente e riflessivo e non deve tramutarsi in una frenetica e sfrenata corsa. Come un viaggiatore che raggiunge la sua meta senza gustarsi il viaggio. Un peccato mortale.

Tra l’ottobre 2006 e l’aprile 2007, l’Accademia dei Folli ha realizzato questo progetto grazie al sostegno di TORINO CAPITALE MONDIALE DEL LIBRO CON ROMA e la CIRCOSCRIZIONE IV di Torino. L’iniziativa ha riscosso un enorme successo di pubblico e un convinto gradimento da parte dei ragazzi, delle famiglie e degli insegnanti.
L’Accademia dei Folli vede nella realizzazione di BIBLIOTECHE IN RETE nel sistema bibliotecario di Bra, un valido strumento di approccio con un nuovo pubblico ed un importante veicolo non solo di comunicazione ma anche e soprattutto di sensibilizzazione alla lettura e alla fruizione delle biblioteche.

@ BIBLIOTECHE IN RETE/UNA RETE DI BIBLIOTECHE

Protagonista di questi dieci incontri è “il libro”: un viaggio attraverso i principali generi letterari.
In base al progetto ognuno dei sette incontri può essere inteso come un hyperlink, vale a dire un collegamento intertestuale che rimanda ad uno specifico argomento; di conseguenza i dieci hyperlinks costituiscono una finestra sul pianeta libro. Una rete, quindi, in questo caso reale e tangibile anziché virtuale in cui il pubblico ha potuto “navigare” senza la barriera schermo/tastiera.

Abbiamo immaginato dieci incontri-spettacolo con musica dal vivo, ognuno dei quali sia un po’ come una finestra su un genere letterario. Una finestra di Windows, in questo caso. Tu ci clicchi sopra e viene fuori un giallo, e magari la volta dopo un fumetto. Sette incontri, sette generi. A proposito di fumetti, il nostro supereroe sarà hyperlink – per gli amici link – perché siamo convinti che i libri siano tutti in rete tra loro, che un fantasy per ragazzi possa essere parente stretto di un romanzone russo dell’800 e che fare questi collegamenti intertestuali – per gli amici links – sia molto divertente.

SCUOLE E BIBLIOTECHE COINVOLTE

D.D.KENNEDY – S.M.S. NIGRA - S.M.S. DANTE ALIGHIERI - L.S. CURIE - L.S. CATTANEO - L.C. CAVOUR - D.D. DUCA D’AOSTA - D.D. GAMBARO - BONCOMPAGNI – PACINOTTI - I.T.C. LEVI - D.D. CASATI

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