LO ZOO DI VETRO

Regia: Carlo Roncaglia

Lo spettacolo evidenzia nevrosi e frustrazioni, disagi e spaesamenti di una famiglia "ai margini". Dopo "Il Diario di Adamo ed Eva", un altro viaggio attraverso gli angusti passaggi di tempo. La forzosa accettazione-negazione di una realtà difficile da digerire e metabolizzare; tenere il passo con il troppo rapido mutamento di una società sempre meno a misura d'uomo, risulta in qualche caso difficile, a volte addirittura traumatico.E quando questo avviene contemporaneamente al naturale crescere, maturare, modificarsi della propria personalità, il meccanismo può incepparsi, si rischia di rimanere chiusi in una dimensione parallela ed impenetrabile, un mondo "altro" in cui rifugiarsi per sfuggire all'incalzare ossessivo dei tempi; un mondo fatto di cianfrusaglie, di aspirazioni frustrate, di ricordi. Ma la realtà è una presenza che si impone, insinuandosi nelle crepe fatalmente presenti in ogni barriera; corrode, frantuma e rende inutile qualsiasi difesa. L'ironia, talvolta pungente e scomoda, che porta anche a situazioni comiche, grottesche e surreali, non fa che accentuare il dramma di questo disagio di cui ci sentiamo quasi quotidianamente protagonisti noi stessi. Le musiche appositamente composte sono eseguite dal vivo e interagiscono con la narrazione teatrale.

di Tennessee Williams
con 
Carlo Roncaglia 
Irene Zagrebelsky 
Letizia Formica 
Enrico Dusio

Musicisti:
contrabbasso, chitarra Enrico De Lotto
percussioni Donato Stolfi
fisarmonica Andrea Pagliardi 

musiche originali Enrico De Lotto
luci Luca Naretto

Regia Carlo Roncaglia

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    Carlo Roncaglia

    Regista attore e musicista diplomato nel 1997 presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, partecipa ad un workshop teatrale internazionale con tournée in Romania, Danimarca, Svezia e Norvegia. Recita tra gli altri con Giancarlo Cobelli, Gabriele Lavia, Mauro Avogadro, Eugenio Allegri. Nel 2000 fonda la Compagnia di Musica-Teatro Accademia dei Folli della quale è direttore artistico e per la quale cura le regie degli spettacoli teatrali. È anche doppiatore e attore televisivo e cinematografico.

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    Enrico De Lotto

    Bassista, contrabbassista, compositore ed arrangiatore. Ha studiato jazz per diversi anni con Dino Contenti, Saverio Miele, Diego Borotti, Roberto Regis e altri. Ha suonato in formazioni di vari generi e di varia composizione, fino a focalizzarsi sulla musica d’autore con ispirazione jazz-blues. Parallelamente, da 10 anni lavora anche nel campo del cinema, in cui ha collaborato con registi come Roberto Faenza, Giuseppe Ferrara e Carlo Lizzani. Collabora con la Film Commission Torino Piemonte.

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    Enrico Dusio

    Attore diplomato alla scuola del Teatro Stabile Di Torino, diretta da Luca Ronconi, lavora attivamente dal 1994 interpretando ruoli da primo attor giovane in grandi compagnie come la Pagliai-Gassman, Malfatti, Albertazzi. Nel 1999 diventa doppiatore ed entra a far parte del cast della trasmissione tv “La Melevisione”. Nel 2000 diventa socio fondatore della Compagnia di Musica-Teatro Accademia dei Folli. Partecipa a varie produzioni cinematografiche e televisive. Conduce laboratori teatrali nelle scuole elementari e medie.

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