LE VARIAZIONI REINACH

Parigi, una domenica di marzo. L'autore passeggia per i corridoi di un museo quando, all'improvviso, vede una mano posarsi sui mobili ancora perfettamente conservati. È quella di Béatrice Reinach che torna a rivivere tra le mura della villa in cui è cresciuta. Preme perché l'autore racconti la sua storia e quella della sua famiglia, dagli splendori di inizio Novecento alla tragedia dei campi di concentramento dove trovò la morte con il marito Léon e i due figli Fanny e Bertrand. Tuena trae spunto da questo incontro immaginario per portarci nella bellissima Parigi di inizio secolo e raccontarci i fasti e le miserie dei personaggi che l'hanno resa grande.
Emerge soprattutto l’accanimento dell’autore nel voler ricostruire una vita che sembra perduta, cancellata per sempre dalla Storia. Le tracce sono frammentarie, fotografie sbiadite, mutilate; le voci flebili e troppo lontane. Ma lentamente il quadro si ricompone e ci rende le immagini di Béatrice, di Fanny, di Bertrand e di Léon che è stato compositeur de musique, autore di un solo spartito misterioso, la Sonata in re minore”. Lo spartito si pensava fosse perduto per sempre e invece, grazie alle prodigiose risorse del web, alla fine rispunta: una giusta rivincita contro la disumanità.

di Filippo Tuena

con
Enrico Dusio
Francesca Porrini
Carlo Roncaglia

musiche a cura di: Filippo Tuena, Carlo Roncaglia
riduzione e adattamento: Emiliano Poddi
luci e fonica: Donato Merz Terrameo
direttore di allestimento: Giacomo Cuppari

regia: Carlo Roncaglia

in coorganizzazione con il Consiglio Regionale
in collaborazione con il Circolo dei Lettori
e con l’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea "Giorgio Agosti"

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    Carlo Roncaglia

    Regista attore e musicista diplomato nel 1997 presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, partecipa ad un workshop teatrale internazionale con tournée in Romania, Danimarca, Svezia e Norvegia. Recita tra gli altri con Giancarlo Cobelli, Gabriele Lavia, Mauro Avogadro, Eugenio Allegri. Nel 2000 fonda la Compagnia di Musica-Teatro Accademia dei Folli della quale è direttore artistico e per la quale cura le regie degli spettacoli teatrali. È anche doppiatore e attore televisivo e cinematografico.

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    Enrico Dusio

    Attore diplomato alla scuola del Teatro Stabile Di Torino, diretta da Luca Ronconi, lavora attivamente dal 1994 interpretando ruoli da primo attor giovane in grandi compagnie come la Pagliai-Gassman, Malfatti, Albertazzi. Nel 1999 diventa doppiatore ed entra a far parte del cast della trasmissione tv “La Melevisione”. Nel 2000 diventa socio fondatore della Compagnia di Musica-Teatro Accademia dei Folli. Partecipa a varie produzioni cinematografiche e televisive. Conduce laboratori teatrali nelle scuole elementari e medie.

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    Francesca Porrini

    Diplomata alla scuola del Teatro Stabile del Veneto (1999), vive a Torino dove nel 2003 si diploma alla scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Mauro Avogadro. Continua la sua formazione con laboratori diretti da Pierre Byland, Piero Maccarinelli, Gabriella Bartolomei. Tra le produzioni a cui ha partecipato, Chie Chan ed io di Banana Yoshimoto, La testa del profeta di Elena Bono, Fedra di Euripide, Molto rumore per Nulla per la regia di W.Le Moli, Così è se vi pare per la regia di A.Averone e in Sogno di una notte di mezza estate per la regia di W.Le Moli.

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