una-notte-in-blues-04.jpg

UNA NOTTE IN BLUES - B.B.KING

19 Giugno 2020 | Bunker - area esterna, Torino

via Niccolò Paganini 0/200
ore 22.30
Regia: Carlo Roncaglia - Genere: Musica-Teatro

con Carlo Roncaglia

e con Paolo Demontis armonica, Enrico De Lotto basso, Max Altieri chitarre, Matteo Pagliardi batteria

costumi Carola Fenocchio

testo e regia Carlo Roncaglia

In caso di maltempo lo spettacolo verrà rimandato a Domenica 21 giugno

 

Biglietti

Intero 15€
Ridotto con prevendita online 12€+diritti

CLICCA QUI PER ACQUISTARE I BIGLIETTI ONLINE

 

NB: è obbligatorio l'uso di dispositivi di protezione individuale. Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, monouso o lavabili, anche autoprodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e garantire comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. L’utilizzo delle protezioni si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani, che restano invariate e prioritarie.

Leggi l'ordinanza della Regione Piemonte

 

 

Scheda spettacolo


La nostra storia parte da una piccola chiesa di campagna del Mississipi, in mezzo alle piantagioni di cotone e segue le orme di un ragazzino goffo, impacciato e balbuziente. La sua passione per la musica, il duro lavoro nei campi e poi il viaggio verso nord, verso Memphis in cerca di opportunità, di una vita migliore. Intanto il ragazzino cresce e comincia a suonare nei locali tra l'odio razziale e le difficoltà di una vita in città. Poi un jingle radiofonico che pubblicizza il Pepticon, un ricostituente.

Quel ragazzo per un po' si fece chiamare The Pepticon Boy, più tardi divenne The Blues Boy from Beale Street. Il nome fu poi abbreviato in Blues Boy. E poi fu semplicemente B.B. B.B.KING.

 

Lo spettacolo parla di segregazione razziale, di scelte, di opportunità, di grandi sentimenti, dolore, gioia, rabbia e, naturalmente, di musica.

Una piccola grande storia che ripercorre i primi anni di una carriera durata sessant'anni. Il pretesto per raccontare Il Blues. La magia antica di un genere che, nato storicamente poco più un secolo fa, affonda le sue radici nell’Africa perduta dei neri americani e costruisce, sulle note della sua malinconia struggente, la speranza, la voglia di una vita migliore, l’aspirazione orgogliosamente individuale ad un rapporto consapevole con la realtà.

La semplicità, la popolarità, ma anche la potenza della sua tragicità, ne hanno fatto, per tutto il Novecento ed ancor oggi, una delle matrici più importanti della musica popolare internazionale, mantenendo tuttavia inalterata l’essenza della sua unicità. 

L’estensione temporale del Blues e la sua lunga evoluzione hanno finito per costituire una sorta di accompagnamento musicale storico alle vicende umane di questo secolo, un contrappunto accorato alle mille contraddizioni che ostacolano l’individuo sulla via della sua presa di coscienza, dell’affermazione di civiltà.

  • carlo-roncaglia-bn.jpg
    Carlo Roncaglia

    Regista attore e musicista diplomato nel 1997 presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, partecipa ad un workshop teatrale internazionale con tournée in Romania, Danimarca, Svezia e Norvegia. Recita tra gli altri con Giancarlo Cobelli, Gabriele Lavia, Mauro Avogadro, Eugenio Allegri. Nel 2000 fonda la Compagnia di Musica-Teatro Accademia dei Folli della quale è direttore artistico e per la quale cura le regie degli spettacoli teatrali. È anche doppiatore e attore televisivo e cinematografico.

  • enrico-de-lotto-sito.jpg
    Enrico De Lotto

    Bassista, contrabbassista, compositore ed arrangiatore. Ha studiato jazz per diversi anni con Dino Contenti, Saverio Miele, Diego Borotti, Roberto Regis e altri. Ha suonato in formazioni di vari generi e di varia composizione, fino a focalizzarsi sulla musica d’autore con ispirazione jazz-blues. Parallelamente, da 10 anni lavora anche nel campo del cinema, in cui ha collaborato con registi come Roberto Faenza, Giuseppe Ferrara e Carlo Lizzani. Collabora con la Film Commission Torino Piemonte.

  • maxaltieri01.jpg
    Max Altieri

    Chitarrista blues & songwriter, ha assimilato l'arte della chitarra blues direttamente "on the road" dal 1987 suonando in svariate bands e numerosi festivals: Thank You Mr. Hammond - opening act for Jack Mc Duff (1995); Maccallè Blues Festival (1996 -2007 - 2009); Blu Notti Blues Moncalvo (1998 – 2006); Anima Blues - Torino folk club - year of the Blues (2003); Vallemaggia Magic Blues (2009) ; Rootsway - Roots’ n Blues & Food Festival (2009); Alassio Jazz Festival (2009); Gilgamesh Blues Festival - Torino (dal 2005 al 2018); Summer Jamboree - Senigallia (2015); Moondogs International Rock'n'roll Festival – Ravenna (2015). Dal 2005 è ideatore e conduttore di “The Blues Jam”, uno degli appuntamenti storici della città di Torino, presso uno dei music club più importanti della città; Il Magazzino di Gilgamesh. Contemporaneamente affianca la sua attività live con il Max Altieri Lil' Combo e ha all'attivo diverse collaborazioni con altri musicisti nell'ambito blues & roots.

  • paolo-demontis-sito.jpg
    Paolo Demontis

    Armonicista, autodidatta, promotore della cultura dell’armonica blues. Dal 1992 ne studia le tecniche, la storia e i maestri; nel 1999 viene invitato dal Centro Jazz di Torino a tenere un corso di armonica blues per la durata di due anni, dopodichè prosegue individualmente la sua attività di insegnante. Nel 2002 fonda il gruppo “Harpin’ on blues”, una delle poche band italiane dove l’armonica è lo strumento leader e la scelta del repertorio ne esalta le caratteristiche, iniziando una brillante attività di concerti.