Una notte in blues
18 Marzo 2022 | Teatro Studio Bunker, Torino
via Niccolò Paganini 0/200 ore 21
Regia: Carlo Roncaglia - Genere: Musica-Teatro
con Carlo Roncaglia
e con Paolo Demontis armonica, Enrico De Lotto basso, Max Altieri chitarre, Matteo Pagliardi batteria
luci e fonica Andrea Cauduro
testo Carlo Roncaglia
Biglietti
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All'interno del teatro è obbligatorio l'uso di mascherine FFP2. L’utilizzo delle protezioni si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani, che restano invariate e prioritarie.
SCHEDA SPETTACOLO
La nostra storia parte da una piccola chiesa di campagna del Mississipi, in mezzo alle piantagioni di cotone e segue le orme di un ragazzino goffo, impacciato e balbuziente. La sua passione per la musica, il duro lavoro nei campi e poi il viaggio verso nord, verso Memphis in cerca di opportunità, di una vita migliore. Intanto il ragazzino cresce e comincia a suonare nei locali tra l'odio razziale e le difficoltà di una vita in città. Poi un jingle radiofonico che pubblicizza il Pepticon, un ricostituente.
Quel ragazzo per un po' si fece chiamare The Pepticon Boy, più tardi divenne The Blues Boy from Beale Street. Il nome fu poi abbreviato in Blues Boy. E poi fu semplicemente B.B. B.B.KING.
Lo spettacolo parla di segregazione razziale, di scelte, di opportunità, di grandi sentimenti, dolore, gioia, rabbia e, naturalmente, di musica.
Una piccola grande storia che ripercorre i primi anni di una carriera durata sessant'anni. Il pretesto per raccontare Il Blues. La magia antica di un genere che, nato storicamente poco più un secolo fa, affonda le sue radici nell’Africa perduta dei neri americani e costruisce, sulle note della sua malinconia struggente, la speranza, la voglia di una vita migliore, l’aspirazione orgogliosamente individuale ad un rapporto consapevole con la realtà.
La semplicità, la popolarità, ma anche la potenza della sua tragicità, ne hanno fatto, per tutto il Novecento ed ancor oggi, una delle matrici più importanti della musica popolare internazionale, mantenendo tuttavia inalterata l’essenza della sua unicità.
L’estensione temporale del Blues e la sua lunga evoluzione hanno finito per costituire una sorta di accompagnamento musicale storico alle vicende umane di questo secolo, un contrappunto accorato alle mille contraddizioni che ostacolano l’individuo sulla via della sua presa di coscienza, dell’affermazione di civiltà.
Dallo spettacolo è tratto il disco Una notte in blues.




Regista attore e musicista diplomato nel 1997 presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi...
Bassista, contrabbassista, compositore ed arrangiatore. Ha studiato jazz per diversi anni con Dino Contenti, Saverio Miele, Diego Borotti, Roberto Regis e altri. Ha suonato in formazioni di vari generi e di varia composizione, fino a focalizzarsi sulla musica d'autore con ispirazione jazz-blues. Parallelamente, da 10 anni lavora anche nel campo del cinema, in cui ha collaborato con registi come Roberto Faenza, Giuseppe Ferrara e Carlo Lizzani. Collabora con la Film Commission Torino Piemonte.
Batterista e percussionista da oltre 25 anni, si è diplomato a pieni voti ai Corsi di Formazione Musicale del Comune di Torino, nel 2004
Chitarrista, cantante blues & songwriter. On the road dal 1988, si è formato e ha consolidato il suo stile suonando in svariate bands e numerosi festivals.
Armonicista, innovatore delle possibilità espressive dello strumento, live performer e insegnante di armonica.