SHERLOCK HOLMES: L'ULTIMA AVVENTURA
Teatro Studio Bunker, Torino
via Niccolò Paganini 0/200
Regia: Carlo Roncaglia - Genere: Prosa
In una spa tra le Alpi svizzere, Sherlock Holmes e Watson indagano sul caso più strano in cui si potessero imbattere: il loro stesso autore.
con Valter Schiavone, Gianluca Gambino, Enrico Dusio
testo Emiliano Poddi
arrangiamenti musicali Accademia dei Folli
luci Letizia Tabasso
fonica Olesia Stefanyk
Biglietti
online
intero: €17 + diritti
ridotto under 30: €13 + diritti
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in cassa
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ridotto under 30: €15
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Scheda spettacolo
Accappatoi bianchi, saune vaporose e raclette fumanti. È il 1890 quando Arthur Conan Doyle soggiorna con la moglie malata al Rätsel Resort, un’elegante spa tra le montagne svizzere. Ufficialmente cerca ispirazione per i suoi romanzi e sollievo per la tubercolosi di lei; in realtà, trama ben altro. O almeno, questa è l’impressione di chi li osserva da molto vicino. Già, perché in questo lussuoso rifugio i due coniugi non sono soli. Con loro indovinate un po’ chi c’è? Elementare! Sherlock Holmes e il suo assistente John Watson.
Invisibili a tutti tranne che a Doyle, abbandonati a mollo nelle vasche termali, il detective e il suo assistente iniziano a sospettare. Doyle ha promesso loro un nuovo racconto, un’altra entusiasmante avventura – e invece appare distante, svagato, immerso nei propri pensieri. Qualcosa non torna. Se davvero Doyle sta scrivendo, perché Holmes e Watson non hanno ancora nessun caso da risolvere?
Muniti di lente d’ingrandimento, cappello da investigatore e con indosso soltanto l’accappatoio, i due collezionano indizi e si mettono a indagare sul proprio creatore. Così, tra improbabili crimini alpini e vasche con vista, si ridefiniscono i ruoli: chi comanda davvero, l’autore o i suoi personaggi?
Rätsel Resort è uno spettacolo sulla forza creatrice della scrittura e sulla magia di personaggi che pretendono il diritto di esistere. Una commedia avvincente che intreccia episodi reali della vita di Arthur Conan Doyle con l’immaginazione, per celebrare uno dei personaggi letterari più amati di sempre.
Conan Doyle potrà anche chiudere il taccuino. Ma Sherlock Holmes, da qualche parte, ha già riaperto la porta. Con la pipa accesa.



Attore diplomato alla scuola del Teatro Stabile Di Torino, diretta da Luca Ronconi, lavora attivamente dal 1994 interpretando ruoli da...
Si diploma presso la scuola del Teatro Stabile di Torino, lavora con Mauro Avogadro, con il gruppo di ricerca Archivo Zeta, con sede a Firenze, fondato da Gianluca Guidotti, lavora in Francia con Dominique Pitoiset per il Teatro di Bordeaux, partecipa al Progetto Shakespeare, lavorando con Jean-Cristophe Sais e con Mamadou Dioume, attore di Peter Brook, all'interno delle manifestazioni per le Olimpiadi Invernali 2006, lavora con Luca Ronconi, appare in spot pubblicitari, fictions e films.
Frequenta la scuola del Piccolo Teatro di Milano fondata da Giorgio Strehler e diretta da Luca Ronconi nel triennio 2005/2008 in qualità di uditore, nello stesso periodo si diploma come attore presso la scuola di teatro Quelli di Grock di Milano. Perfeziona la sua formazione con i maestri Eugenio Allegri, Nicolaj Karpov, Gabriel Vacis, Elena Serra, J.Edward, Ivana Monti, Danio Manfredini. Ha un sodalizio artistico ormai decennale con Luca Micheletti e la compagnia teatrale I Guitti di Brescia; nel 2010 è diretto da Eugenio Allegri nello spettacolo di commedia dell'arte "Fratelli d'Italia”, in tourné tra Italia e Francia.