SHERLOCK HOLMES: L'ULTIMA AVVENTURA
Palazzo delle Feste, Bardonecchia (TO)
piazza Valle Stretta 1
ore 21
Regia: Carlo Roncaglia - Genere: Prosa
In una spa tra le Alpi svizzere, Sherlock Holmes e Watson indagano sul caso più strano in cui si potessero imbattere: il loro stesso autore.
con Valter Schiavone, Gianluca Gambino, Giovanna Rossi
testo Emiliano Poddi con gli studenti e le studentesse della Scuola Holden
arrangiamenti musicali Accademia dei Folli
luci Letizia Tabasso
fonica Olesia Stefanyk
Spettacolo realizzato in collaborazione con la Scuola Holden di Torino
Scheda spettacolo
Accappatoi bianchi, saune vaporose e raclette fumanti. È il 1890 quando Arthur Conan Doyle soggiorna con la moglie malata al Rätsel Resort, un’elegante spa tra le montagne svizzere. Ufficialmente cerca ispirazione per i suoi romanzi e sollievo per la tubercolosi di lei; in realtà, trama ben altro. O almeno, questa è l’impressione di chi li osserva da molto vicino. Già, perché in questo lussuoso rifugio i due coniugi non sono soli. Con loro indovinate un po’ chi c’è? Elementare! Sherlock Holmes e il suo assistente John Watson.
Invisibili a tutti tranne che a Doyle, abbandonati a mollo nelle vasche termali, il detective e il suo assistente iniziano a sospettare. Doyle ha promesso loro un nuovo racconto, un’altra entusiasmante avventura – e invece appare distante, svagato, immerso nei propri pensieri. Qualcosa non torna. Se davvero Doyle sta scrivendo, perché Holmes e Watson non hanno ancora nessun caso da risolvere?
Muniti di lente d’ingrandimento, cappello da investigatore e con indosso soltanto l’accappatoio, i due collezionano indizi e si mettono a indagare sul proprio creatore. Così, tra improbabili crimini alpini e vasche con vista, si ridefiniscono i ruoli: chi comanda davvero, l’autore o i suoi personaggi?
Rätsel Resort è uno spettacolo sulla forza creatrice della scrittura e sulla magia di personaggi che pretendono il diritto di esistere. Una commedia avvincente che intreccia episodi reali della vita di Arthur Conan Doyle con l’immaginazione, per celebrare uno dei personaggi letterari più amati di sempre.
Conan Doyle potrà anche chiudere il taccuino. Ma Sherlock Holmes, da qualche parte, ha già riaperto la porta. Con la pipa accesa.



Si diploma presso la scuola del Teatro Stabile di Torino, lavora con Mauro Avogadro, con il gruppo di ricerca Archivo Zeta, con sede a Firenze, fondato da Gianluca Guidotti, lavora in Francia con Dominique Pitoiset per il Teatro di Bordeaux, partecipa al Progetto Shakespeare, lavorando con Jean-Cristophe Sais e con Mamadou Dioume, attore di Peter Brook, all'interno delle manifestazioni per le Olimpiadi Invernali 2006, lavora con Luca Ronconi, appare in spot pubblicitari, fictions e films.
Attrice, speaker e formatrice, nel '93 consegue il diploma di recitazione presso l'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Lavora al Teatro dei Filodrammatici, al Teatro Libero, al Teatro Carcano, al Teatro Stabile di Bolzano, al Teatro della Tosse di Genova. Parallelamente conduce attività didattica tenendo corsi di recitazione e laboratori di teatro sia per le scuole sia per le aziende. In tv ha lavorato, tra gli altri, per Mediaset nella trasmissione "Candid Camera” e per la Rai nelle serie "La squadra”(Rai3).
Frequenta la scuola del Piccolo Teatro di Milano fondata da Giorgio Strehler e diretta da Luca Ronconi nel triennio 2005/2008 in qualità di uditore, nello stesso periodo si diploma come attore presso la scuola di teatro Quelli di Grock di Milano. Perfeziona la sua formazione con i maestri Eugenio Allegri, Nicolaj Karpov, Gabriel Vacis, Elena Serra, J.Edward, Ivana Monti, Danio Manfredini. Ha un sodalizio artistico ormai decennale con Luca Micheletti e la compagnia teatrale I Guitti di Brescia; nel 2010 è diretto da Eugenio Allegri nello spettacolo di commedia dell'arte "Fratelli d'Italia”, in tourné tra Italia e Francia.