MOBY DICK

Moby Dick non ti cerca. Sei tu, tu che insensato cerchi lei! Imbarcatevi sul Pequod!

Il pubblico si imbarca sul Pequod in compagnia di Achab e della sua ciurma. Un allestimento che regalerà al pubblico un'esperienza magica e coinvolgente: la riscrittura scenica del capolavoro di Melville dove il pubblico stesso, insieme agli attori è l'equipaggio della celebre baleniera.

Dario Voltolini, citato da Baricco nel suo ultimo Barnum, dice: “Chiudi gli occhi, tocchi con un dito la pelle della balena, e vedi la balena tutta”. È quello che si propone di fare questo spettacolo. Il nostro Moby Dick sfila via dal monstrum di Melville poche pagine e le riassembla in un corteo di voci: quella di Ismaele, da cui tutto ha origine; e poi Starbuck, la coscienza critica del Pequod; Stubb e Flask, i due ufficiali guasconi e sprezzanti del pericolo; naturalmente Achab, in bilico tra follia e lucida determinazione; e infine anche lei, la Balena, con il suo abissale biancore. Attraverso queste voci cercheremo di stabilire un contatto con Moby Dick, toccheremo la sua pelle con un dito per vedere la balena tutta. 

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